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“Venite e vedrete”: nasce GP2, il pub di Giovanni Paolo II

By Rai Vaticano | Ottobre 2, 2010

Il feeling tra Giovanni Paolo II e i giovani è sempre stato evidente, ma che il papa polacco divenisse l’ispiratore di un pub non era certo scontato. Ci hanno pensato il Servizio diocesano per la pastorale giovanile di Roma e le Acli della capitale a concretizzare in modo originale i messaggi che papa Wojtyła rivolgeva ai giovani, attraverso l’apertura di un centro giovanile e pub chiamato appunto “GP2”, acronimo di Giovanni Paolo II, situato in vicolo del Grottino, una traversa di via del Corso attigua alla basilica dei santi Ambrogio e Carlo al Corso.

L’inaugurazione – avvenuta venerdì alla presenza del sindaco Gianni Alemanno, del vescovo ausiliare per il settore centro monsignor Ernesto Mandara, del direttore del Servizio diocesano per la pastorale giovanile don Maurizio Mirilli, del presidente delle Acli di Roma Gianluigi De Palo e dell’attore Giovanni Scifoni – ha di fatto dato il via all’attività di questo punto di ritrovo, che vuole rappresentare un luogo di confronto e di crescita. Il pub “GP2”, con l’esplicito invito “Venite e vedrete”, sarà aperto dal giovedì alla domenica dalle 19 sino a mezzanotte ma anche nelle mattine dei giorni feriali.

Le peculiarità del nuovo locale sono tante: innanzitutto è situato sotto questa basilica in stile barocco del XVII secolo e ingloba anche la cripta della chiesa che verrà utilizzata per l’allestimento di mostre (ne è in corso una sulla famiglia), con il particolare connubio tra pannelli espositivi e antichi sarcofaghi. Quegli ambienti, a cavallo tra la storia e il mistero, che tanto hanno stimolato l’estro del giovane Scifoni, approdato alla sua carriera artistica dopo una proficua gavetta proprio nel teatro parrocchiale. Il pub “GP2” è una sorta di riproposizione in chiave moderna dei vecchi oratori per quanto riguarda l’obiettivo di costituire un luogo di ritrovo “sicuro” ma, al contempo, ne rappresenta una rilettura intelligente proprio perché calata nella realtà giovanile, nelle aspettative e nei desideri dei ragazzi di oggi. Scaturisce proprio da questa consapevolezza l’organizzazione dei locali, dai quali è stata ricavata una grande sala per incontri con scrittori, artisti e personaggi noti, dibattiti, proiezioni di film, rappresentazioni teatrali e concerti musicali, di ogni genere.

C’è poi il pub vero e proprio, con il bancone dietro al quale lavorano barman professionisti, tavoli ai quali degustare le consumazioni, un angolo con videogiochi, un’area wifi per navigare gratuitamente in internet e uno spazio multimedia. Insomma, quanto risponde alle richieste dei giovani in termini di tecnologie e aspettative, ma con un valore aggiunto per nulla secondario: la finalità educativa, non intesa come un qualcosa imposto dall’alto, quanto come personale e libera ricerca, attraverso la possibilità di esprimere sé stessi, di confrontarsi con gli altri, di crescere.

A stimolare le riflessioni di chi siederà ai tavoli ci sono le citazioni che decorano i muri, tratte da scritti del Vangelo e di grandi personaggi: da san Stanislaw Kostka (“Siamo nati per cose grandi”) a Dostoevskij (“La bellezza salverà il mondo”), passando naturalmente per Giovanni Paolo II, con il suo incitamento “Non abbiate paura”. Una sala del centro, inoltre, è destinata a servizi di orientamento con personale capace di consigliare e aiutare sul piano della ricerca del lavoro, attraverso la preparazione di curricula, con psicologi, sacerdoti ed educatori che potranno garantire il loro sostegno a quanti vorranno un aiuto per orientarsi nella società ma anche dentro sé stessi. Adesso tocca ai giovani cogliere l’opportunità offerta, contribuire alla buona riuscita di una “iniziativa alternativa e profetica” come definita da don Mirilli, auspicando che questa scommessa assolutamente nuova per la città di Roma possa essere recepita da altre parrocchie e associazioni, in particolare nelle periferie.

Elisabetta Lo Iacono

Topics: News | 5 Comments »

5 risposte per ““Venite e vedrete”: nasce GP2, il pub di Giovanni Paolo II”

  1. alessandro scrive:
    Ottobre 19th, 2010 alle 14:45

    “la bellezza salverà il mondo”.. una delle frasi citate che decora i locali del GP II l’ho letta poche settimane fa avvicinandomi da ‘pellegrino’ per la prima volta al santuario della Mentorella. La bellezza che si sperimenta nel vedere luoghi simili è difficile da descrivere, sicuramente niente a che vedere con un pub.. ma non è la sola!
    C’è altrettanta bellezza nei versi usati da un poeta per descrivere l’incontro tra lo sguardo di un uomo e quello di una donna e Dante ce lo prova a spiegare +volte nel Paradiso:
    “Beatrice mi guardò con li occhi pieni
    di faville d’amor così divini,
    che, vinta, mia virtute diè le reni,
    e quasi mi perdei con li occhi chini.”
    E c’è bellezza anche nella ricerca inusuale ma carica d’amore di nostra ‘madre’, la Chiesa, che oggi +ché mai avverte il bisogno di richiamare l’attenzione di suo figlio perché non si perda con gli occhi chini e non si allontani dalla ‘Gloria di Colui che tutto move’.
    Ogni tentativo, ogni iniziativa concreta in questo senso è a mio parere benedetta. Peraltro, un mio caro amico che stimo tantissimo ha suonato lì sabato sera. E’ bravissimo.. adesso ho scoperto che suona pure la batteria (ma quante cose sai fare?) e vi assicuro che è ogni volta un piacere vero sentirlo suonare dal vivo.
    Bisogna imparare ad apprezzare la bellezza e sapere che essa si manifesta in diverse forme e colori perché la mano di Dio dipinge, crea con fantasia e senza limiti.

  2. Lourdes Castro scrive:
    Ottobre 15th, 2010 alle 12:55

    Buon giorno!
    Mi sembra un’ottima idea!
    E importante avvicinarsi ai giovani in questo mondo…allontanato dalla spiritualità.
    Saluti
    Lourdes

  3. francesca scrive:
    Ottobre 8th, 2010 alle 12:03

    E’ proprio una bella iniziativa questa di “Venite e vedrete” è come voler invitare quanti entrano a conoscere una Persona desiderosa di fare la loro conoscenza e di essere conosciuto, una porta spalancata ai molti giovani che cercano e non trovano, che sono bisognosi o anche sazi di cibo ma affamati di soddisfazioni dell’animo.
    Essi , li vediamo spesso, convergere verso piazze chiassose, dove il cantante di turno mira a suscitare in loro surrogati di emozioni,piaceri a tempo determinato , la durata di un programma canoro, musiche vibranti di supposte passioni, parole che stimolano compartecipazione ma non scaldano il cuore, non operano nessun miracolo , non lasciano traccia , e quando l’ultima canzone si è persa nell’aria e si spengono le luci è il dì di prima che si ripresenta uguale, con i problemi che frantumano i sogni, l’incapacità di trovare in se stessi gli stimoli per vedere l’ orizzonte colorarsi di speranza la realtà che appare grigia e sembra non offrire possibilità utili per costruire il futuro secondo una propria aspirazione
    Sembra ,il Pub GP2, così realizzato che abbia colto queste necessità di offrendo suggerimenti nuovi con Parole Nuove e cose nuove , in grado di stimolare e iniettare entusiasmo verso vie che si possono aprire. Molto importante che questo esperimento abbia successo e possa attuarsi anche e soprattutto là dove le necessità sono più impellenti, dove le famiglie faticano e sono urgenti aiuti; soprattutto che questi giovani che beneficiano frequentando questo nuovo luogo di ritrovo, diventino essi stessi artefici e promotori entusiasti ad altri coetanei . “Dal racconto su Gesù dodicenne sappiamo che egli ha amato il tempio come la casa dek Padre suo, come la sua casa paterna”.(omelia Santo Padre 2008)
    In un paese che festeggiava il raccolto del peperone, sono entrata in più chiese, ma in alcune di esse state allestite mostre per festeggiare eventi di cultura rurale; in una di queste era stata allestita una esposizione di reliquiari, ostensori, calici e quanto altro gli artigiani del luogo con amore hanno prelevato da stanze buie,dall’inutilizzo e riportati alla luce , fatti risplendere della loro bellezza originale. Tutte opere di artigianato artistico , ammirevoli segni testimonianza di amore e devozione di fedeli del passato che in quelle chiese hanno pregato e frequentato. Entrando viene spontaneo il segno di croce, ma la navata è transennata , oggi una solerte persona si fa incontro e offre volantini e opuscoli riguardanti quanto è esposto per l’occasione, sono anche i prodotti diversi del territorio , frutti della terra , raccolto dell’annata che interessano i visitatori e compratori . Come gli artigiani solerti di questo paese che hanno eseguito un encomiabile lavoro per riportare a brillare nuovamente gli oggetti impolverati e dimenticati del religioso passato esponendoli a ricordo di quanto un tempo sono stati segno di amore e devozione al Dio Creatore e Signore , anche il CLUB PG2 “venite e vedrete “può ridare vita a chiese museo e in altro modo riportarle al loro ruolo, alla gente di oggi come casa di Dio ,e reintroducendo nuova luce consentire alle volte buie di essere viste e ammirate quelle sacre rappresentazioni che sembrano in attesa di venire ancora fatte oggetto di uno sguardo volto verso l’alto, a scoprirne ancora la bellezza immortalata dalla devozione dell’uomo di fede di ieri per infondere speranza e additarne la fonte a quello di oggi.
    francesca

  4. Alessia scrive:
    Ottobre 4th, 2010 alle 15:21

    gentile Elisabetta , tralascio gli intenti ludico-sociologici e non discuto le buone intenzioni di fondo – avvicinare i giovani al pensiero del filosofo e mistico Karol Wojtyla – ma sono sicuri i signori organizzatori che i giovani non sarebbero molto più attratti da una semplice cappella, con un altare con esposto il Santissimo, un organo e un sacerdote o un laico che faccia loro leggere e spieghi l’opera, assai più profonda e complessa delle riduzioni giornalistiche a effetto, dell’intellettuale e umanista Papa Wojtyla?

  5. Paola scrive:
    Ottobre 3rd, 2010 alle 07:30

    Credo che sia un’iniziativa stupenda. Forse qualche Cardinale , in Vaticano,” storcerà il naso”, ma sono convinta che, ancora una volta, Giovanni Paolo II ha aperto una strada. Quanto sta ancora ispirando le nostre vite!! Quanto ci sta ancora ” parlando”. No, nulla è andato perduto del suo inestimabile insegnamento fatto di parole e di vita, fatto di testimonianza e di discorsi. Sì, è ancora ” tra noi”. ( con buona pace dei suo detrattori!!)

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